Ludovico Ticchioni, partigiano

Posted on gennaio 28, 2009. Filed under: Uncategorized | Tag:, , , , |

Ludovico Ticchioni

Ludovico Ticchioni

Ieri era il Giorno della Memoria. E’ invece di qualche mese fa la proposta di legge che istituisce un Ordine del Tricolore, sulla quale sicuramente torneremo, che equipara di fatto, con un contributo annuo di 200 euro, quanti, dopo l’8 settembre 1943, scelsero la resistenza alla barbarie nazi-fascista, accanto al governo legittimo italiano e agli alleati, e quanti invece scelsero di aiutare i nazisti e il governo fantoccio da questi creato. Ho fra le mani questo libro: Generazione ribelle : diari e lettere dal 1943 al 1945 / a cura di Mario Avagliano – Torino : G. Einaudi, [2006] – XXXIII, 448 p. ; 23 cm. – Einaudi storia ; 9 ISBN – 88-06-18308-7. E’ pieno di lettere e pagine di diario di quanti fecero la scelta della resistenza. Ci sono riflessioni sulla vita del partigiano, lettere dal carcere, bigliettini, istruzioni alla famiglia, ragionamenti politici. Ad alcuni dei protagonisti di questo libro è andata bene, ad altri male. A Ludovico Ticchioni, purtroppo, nato a Mestre nel 1927, toccò in sorte di morire a Codigoro (FE) nel 1945, appena diciassettenne. Voglio riportare qui alcuni brani da una sua pagina di diario dell’8 dicembre 1944: “La vita del partigiano è dura, molto dura e se uno non avesse la fede che abbiamo noi non la potrebbe fare certamente! Per me ragazzo di 17 anni è stata una mazzata sulla testa per i primi giorni. […] Ma aiutato dalla mia idea, dal forte sentimento di amor patrio che io ho sempre avuto e poi anche da un certo senso di orgoglio perché il farmi vedere da meno rispetto ai miei compagni mi dispiaceva, ho sempre sopportato tutto bene. […] Ora è un po’ di giorni che sono in casa, costretto da circostanze alquanto gravi e – cosa mai ho fatto? – mi sono innamorato! […] E’ la prima volta che mi innamoro in vita mia e solo ora capisco cosa sia, quale terribile male e terribile bene allo stesso tempo sia l’amore. […] La falena a furia di girare attorno alla fiamma va a finire che si brucia le ali! E così è successo a me! Porco cane: non credevo che essere innamorati fosse così brutto! Quanto si sta male! […] Quanto è bella la vita! Quanto è bella la vita! Quanto è bella la vita! Lo ripeterò sempre ciò: mi dispiacerebbe morire giovane senza prima aver bevuto al calice di questa vita, senza aver prima gustato il prelibato liquore della vita! L’amore, la giovinezza, la lotta sono cose fatte per l’uomo. E’ inutile che l’uomo cerchi di mascherarsi sotto l’aspetto della civilizzazione: egli è sempre rimasto quello che era in principio: fare la preda di queste passioni che a parer mio sono quelle principali che reggono il mondo! Quando vengono i nostri liberatori con il nostro esercito mi arruolo subito volontario nei granatieri!”.

Valerio

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

2 Risposte to “Ludovico Ticchioni, partigiano”

RSS Feed for RICOSTITUENTE Comments RSS Feed

Grazie per la citazione.
Sono l’autore del libro


Where's The Comment Form?

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: