VISTI DA LONTANO: LA POLITICA ITALIANA SULLA STAMPA INGLESE

Posted on giugno 7, 2009. Filed under: Attualità e politica | Tag:, |

I giornali inglesi, come quelli di molti altri Paesi, si sono occupati parecchio degli scandali che hanno interessato Silvio Berlusconi negli ultimi mesi. Più che fare una rassegna di quello che è stato detto, vorrei provare a riflettere sui punti che hanno ricevuto più attenzione negli articoli che ho letto. In molti casi i ragionamenti dei giornalisti esteri riecheggiano le preoccupazioni che Marco ha espresso qualche giorno fa su questo blog

L’Economist pone l’accento su una domanda: perché il capo del governo non si presenta al Parlamento per riferire sui suoi presunti rapporti con la ragazza di Napoli visto che aveva promesso di farlo? In fondo, sottolinea il settimanale, finora non ci sono prove del fatto che il suo interesse avesse secondi fini. Ancora più interessante è il fatto che l’Economist abbia dedicato un articolo a Gianfranco Fini, definito ‘la figura più affascinante (intriguing) della politica italiana attuale’. L’articolo lascia intendere che Fini stia preparando la successione a Berlusconi (settantaduenne con una pacemaker…) e voglia soprattutto liberarsi dell’eredità del suo passato, vista come ostacolo principale alla sua leadership. La chiusura propone un parallelo tra Fini e David Cameron, il giovane leader del partito conservatore che anni fa sembrava avere poche speranze di guidare il partito e ora ha un’altissima probabilità di diventare primo ministro alle prossime elezioni.

I laburisti sono dati per spacciati dai più, anche visti i risultati delle elezioni dei giorni scorsi. L’ultima scossa il partito di Brown l’ha ricevuta a causa dei rimborsi spese gonfiati dai parlamentari. La disaffezione degli elettori inglesi verso i partiti tradizionali è evidente e rischia di trasformarsi in un’avanzata di piccoli partiti nazionalisti, a volte apertamente razzisti, come lo UKIP e soprattutto il BNP. Il Times, in un editoriale firmato da Richard Overy, ha sottolineato questo fenomeno rischiamandosi all’Italia. L’articolo esprime la preoccupazione per la possibilità che il vuoto politico apra la strada a un ‘Berlusconi britannico’. A parte l’idea ridicola (Berlusconi britannico sembra una contraddizione in termini!) l’articolo offre alcuni spunti interessanti, denunciando l’esistenza di un ‘fascismo nascosto’ nel nostro Paese. Il rischio, secondo l’autore, è che la partecipazione pubblica alla vita politica non sia più sufficiente a tenerlo a bada.

L’Independent ha sottolineato come il Times, la cui proprietà si può ricondurre a Rupert Murdoch, abbia affondato i denti con particolare accanimento nel raccontare le vicende di Berlusconi. Il quotidiano ricostruisce la storia della lunga intesa d’affari tra i due fino alla introduzione dell’aliquota IVA maggiorata sulla televisione satellitare nel 2008. L’articolo chiude con ironia: è difficile fare un pronostico sul vincitore perché, per quanto Murdoch sia uno che di solito ottiene quello che vuole, questa volta il suo avversario è anche a capo del governo.

Chiuderei con un attacco molto pesante che ho letto nel Guardian di oggi. Nella sezione di commenti, Barbara Ellen ci invita a liberarci di Berlusconi una volta per tutte sottolineando come ci sia ormai stato un salto di qualità. Dal politico volgare e patetico che in fondo è divertente (e fornisce sempre nuovi spunti di conversazione) si è trasformato in un caso preoccupante per tutta la politica europea. E’ visto come esempio di potere che mostra il suo lato peggiore, senza alcun riguardo per il resto del Paese a cui non ritiene di dovere alcuna spiegazione. Non gli scandali di per sé, ma questo atteggiamento di intoccabilità è ciò che sembra preoccupare di più chi ci guarda da lontano.

Giulianosq

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Una Risposta to “VISTI DA LONTANO: LA POLITICA ITALIANA SULLA STAMPA INGLESE”

RSS Feed for RICOSTITUENTE Comments RSS Feed

Metre leggevi i giornali britannici io, come più di trecentomila connazionali, leggevo El Pais. C’è un tremendo articolo ( http://www.elpais.com/articulo/internacional/cosa/Berlusconi/elpepuint/20090606elpepuint_16/Tes ) di José Saramago che dice chiaramente che Berlusconi è malato, che le condizioni della democrazia in Italia sono gravi e auspica che il popolo italiano si liberi velocemente di questo impaccio al progredire della vita democratica. Vedi un po’ te…


Where's The Comment Form?

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: