SICUREZZA SICUREZZA …LA SALVEZZA DELLA NOSTRA LIBERTA’

Posted on luglio 9, 2009. Filed under: Attualità e politica | Tag:, , , , , , , , , |

Il Ddl sicurezza è legge
La legge, che completa il pacchetto di norme sulla sicurezza voluto dall’attuale governo, è divisa in tre capitoli: sicurezza urbana, immigrazione, criminalità organizzata. Ecco alcune delle disposizioni.
Reato di clandestinità: lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene nel territorio dello stato violando la legge, è punito con l’ammenda da 5mila a 10mila euro e l’espulsione.
Una pagliacciata demagogica priva di concreta deterrenza (quindi inutile anche rimanendo nella logica di chi ritiene che i flussi migratori si possano modificare con l’inchiostro -delle leggi- o con il piombo -delle mitragliatrici- mentre servirebbero acqua e riso) che determinerà soltanto ulteriore intasamento delle aule di giustizia.
Identificazione: il periodo massimo complessivo di trattenimento per l’identificazione non può essere superiore a 180 giorni. Il questore, in ogni caso, può eseguire l’espulsione e il respingimento anche prima della scadenza del termine, dandone comunicazione al giudice di pace.
L’identificazione nel codice penale Rocco (promulgato nel periodo fascista e tuttora vigente con aggiustamenti che lo hanno reso compatibile col nuovo assetto democratico) e nella Costituzione comporta la possibilità della coazione, ma il rispetto di tempi brevissimi. Imbarbarimento.
Ronde “senza armi”: via libera alle associazioni volontarie dei cittadini “a guardia” dei quartieri. I «volontari per la sicurezza» non potranno girare armati e svolgeranno attività di segnalazione alle forze dell’ordine, ma non di presidio del territorio. Le associazioni saranno iscritte in un apposito elenco tenuto dal prefetto e tra esse avranno la precedenza quelle costituite da ex appartenenti alle forze dell’ordine, alle forze armate e agli altri corpi dello stato. I requisiti per l’iscrizione delle associazioni negli elenchi saranno definiti con provvedimenti successivi del viminale.
« Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza:
nel Fascismo è la salvezza
della nostra libertà… »
Da l’ultima versione di “Giovinezza” approvata, ufficialmente, dal Direttorio del Partito Nazionale Fascista come “Inno Trionfale del Partito Nazionale Fascista”
Il canto, divenuto nel corso del ventennio di importanza pari ad un inno nazionale, si presta magnificamente, con qualche piccola modifica, ad essere intonato dalle ronde notturne e a divenire il tormentone della nuova estate italiana

“Zone di sicurezza”: un altro pacchetto di norme riguarda i reati che destano allarme sociale, prevedendo aggravanti per l’estorsione, la rapina e la truffa. L’inasprimento di pena scatta nel caso in cui gli illeciti siano compiuti in alcuni luoghi particolarmente frequentati dai cittadini come stazioni, banche, uffici postali, parchi e giardini pubblici e fermate di autobus. Vengono anche aggravate le pene per chi commette violenza contro i minori all’interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o formazione.
Da valutare, ma l’aggravamento dell’impianto sanzionatorio di un codice fondamentalmente repressivo come il codice Rocco non ha finora mai avuto alcun effetto generalpreventivo. Anzi è dimostrato che oltre certi limiti le pene non fanno più paura. E comunque il problema del nostro ordinamento è l’esecuzione, l’effettività non i proclami preventivi.
Sindaci “sceriffi”: più poteri ai sindaci nei casi di indebita occupazione di suolo pubblico, o quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica. I primi cittadini potranno ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese dei colpevoli. Se si tratta di venditori ambulanti viene predisposta la sospensione dell’attività commerciale fino all’adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese, o la chiusura per motivi di igiene e decoro urbano.
La solita minestra servita riscaldata.
Stragi del sabato sera. Si inaspriscono le pene per gli automobilisti ubriachi o drogati. Il “fondo contro l’incidentalità notturna” servirà per l’acquisto di materiali e mezzi per le forze di polizia oltre che per campagne di sensibilizzazione. Le auto sequestrate ai proprietari fermati per eccesso di alcol e uso di droga potranno essere assegnate in custodia giudiziale agli organi di polizia, prioritariamente per la prevenzione della sicurezza della circolazione stradale.
Vedi sopra.
Tassa permesso soggiorno: la richiesta di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno è sottoposta al versamento di un contributo il cui importo è fissato fra un minimo di 80 e un massimo di 200 euro. Sono esclusi i casi di richiesta d’asilo e di protezione per motivi umanitari.
Siamo abituati a “contribuire” in ogni ambito, ma la componente ideologica sottostante rende odioso il provvedimento anche in questa sua parte.
Fondo rimpatri: è istituito presso il ministero dell’Interno un fondo rimpatri finalizzato a finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri.
Il vero fondo rimpatri dovrebbe essere costituito da quella, minima, parte del PIL che gli stati più ricchi avevano deciso di destinare al resto del mondo in un recente G-qualche cosa, ma che non risulta sia stata effettivamente distribuita (d’altronde noi siamo in crisi finanziaria e in Africa in fondo manca solo l’acqua).
Carcere per chi affitta a clandestini: chiunque, a titolo oneroso al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio o cede anche in locazione un immobile a uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
La solita minestra servita riscaldata con aggiunta di un pizzico di sale.
Oltraggio a pubblico ufficiale: viene reintrodotto il reato abrogato nel 1999. La pena massima, per chi, in luogo pubblico o aperto al pubblico, offende l’onore e il prestigio di un pubblico ufficiale, è di 3 anni.
Apparentemente abbastanza innocua vista che la condotta risultava comunque sanzionata come ingiuria aggravata, di fatto viene introdotto un reato che nella prassi spesso veniva creato con facilità ad arte per aggravare la posizione di piccoli criminali (il recente caso Aldovrandi docet: l’operato delle forze dell’ordine sui marginali non è sempre improntato a correttezza e capita purtroppo troppo spesso che l’unica sanzione effettiva irrogata siano le manganellate al momento dell’arresto)
Registro dei clochard: si istituisce, presso il Viminale, il registro nazionale dei senza fissa dimora. Per i clochard viene stabilito anche l’obbligo di dimora. In base alla nuova norma i senza tetto che non avranno comunicato un domicilio all’anagrafe comunale non saranno “in regola”.
Non capisco
Albo dei buttafuori: non ci sono pubbliche qualifiche ed è vietato l’uso di armi o di oggetti atti ad offendere e di qualunque strumento di coazione fisica. Il personale è iscritto in apposito elenco, tenuto dal prefetto competente per territorio.
Decoro urbano: Multe fino a 500 euro per chi getta rifiuti mentre passeggia per strada. La sanzione sale fino a mille euro se i rifiuti vengono gettati da un’auto in movimento o in sosta. Per i writer che sporcano o deturpano monumenti o palazzi storici, carcere fino a un anno e multa fino a 3 mila euro.
Vedi sopra
Inasprimento 41-bis: istituti destinati ai soli detenuti sottoposti al regime del 41-bis, preferibilmente in aree insulari, o comunque all’interno di sezioni speciali e  logisticamente separate dal resto dell’istituto e custoditi da reparti specializzati della polizia penitenziaria. Stretta anche sui colloqui con parenti e avvocati e sull’ora d’aria.
Il problema però è che l’Italia colleziona condanne dalla CEDU in materia di regime penitenziari speciale da molti anni, quindi il sistema è destinato a collassare.
Spray al peperoncino. Viene liberalizzata la vendita di bombolette spray urticanti per l’autodifesa. Le caratteristiche tecniche e il contenuto degli spray saranno definiti da un regolamento del viminale di concerto con il ministero della sanità.

Presto disponibile anche nella versione “al pesto” servito da una ronda in guanti bianchi

Bambini “invisibili”. Gli stranieri avranno l’obbligo di esibire agli uffici della pubblica amministrazione il permesso di soggiorno ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni e altri provvedimenti, ma anche per atti di stato civile o per accedere ai pubblici servizi.
Questo provvedimento secondo l’opposizione renderà impossibile l’iscrizione all’anagrafe per i figli dei clandestini. Comunque secondo me renderà più difficile usufruire di servizi (asilo etc) la cui doverosità a favore dei minori è stata più volte affermata dalla giurisprudenza senza distinzioni.
Norma anti-racket. Viene introdotto l’obbligo per gli imprenditori titolari di commesse pubbliche di denunciare le estorsioni. Se non lo fanno verranno esclusi dalla possibilità di partecipare alle gare di appalto. Per prevenire infiltrazioni nei pubblici appalti il prefetto potrà fare ispezioni nei cantieri.
Norme anti-accattonaggio. Carcere fino a tre anni per chi sfrutta i minori sotto i 14 anni e decadenza della patria potestà del genitore.

Tommaso

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Insomma, io sono d’accordo con le pene per chi butta le carte per terra! Forse però non è il primo problema dell’Italia oggi… 😦


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