Incentivi auto e politiche industriali

Posted on marzo 1, 2010. Filed under: Attualità e politica, economia | Tag:, , , , |

Torno a parlare di auto. La volta scorsa la “partita” era tra Italia e Germania, oggi vorrei cambiare avversario: parliamo della Francia, dei nostri amatissimi cugini mangiarane. Detto con simpatia naturalmente.

Lo spunto viene da una notizia del 17 febbraio scorso. Come avrete sentito, il Ministro Scajola ha dichiarato ufficialmente in Parlamento che per quest’anno gli incentivi per l’acquisto di auto nuove non ci saranno. Di questa dichiarazione si è parlato lo stesso giorno nel corso della trasmissione radiofonica “Caterpillar” su Radio Rai 2. Ospiti telefonici una cittadina italofrancese “corrispondente di Caterpillar” e il Direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini. Nel dibattito si accennava al regime degli incentivi vigente in Francia.

Ora direte: “il solito disfattista! Eccolo con l’erba del vicino che è sempre più verde, e con l’Italia che è uno schifo, e bla bla…”. Che volete che vi dica? Non posso farci niente: ancora una volta, ascoltando ciò che succede all’estero, non solo provo un senso di rabbia e – diciamolo pure – di invidia, ma mi domando perché abbiamo una classe politica tanto inetta da non essere nemmeno in grado di copiare le buone cose che si fanno al di là delle Alpi. Basterebbe così poco! Giudicate voi.

Intanto permettetemi una prima considerazione. Trovo sconcertante che un Ministro se ne esca con questa dichiarazione, dopo che il 27 gennaio (20 giorni prima appena) aveva dichiarato: “…noi intenderemo dare incentivi di minore entità per un periodo più breve, in modo che si arrivi ad esaurire il percorso degli incentivi”. Capirete che due dichiarazioni così discordanti anche se vicine nel tempo, e apparentemente innocue, creano invece quantomeno un po’ di scompiglio sia tra le case automobilistiche, sia tra i consumatori, con effetti che possono essere anche rilevanti sull’economia del paese.

Vabbè, ringraziamo il Ministro e veniamo al punto. Il Direttore di Quattroruote alla radio sosteneva che in pratica in Italia la questione “incentivi si – incentivi no” non è nient’altro che una bega tra il Governo e il più grande gruppo industriale del nostro paese. Il problema di fondo, secondo lui, era che mentre in Italia gli incentivi li pagano tutti i contribuenti ma sono studiati per servire alle imprese, in Francia (e nel resto del Mondo) gli incentivi sono pensati innanzitutto come una misura per aiutare i consumatori. Per cui è evidente, e a questo punto normale, che la Fiat e Marchionne abbiano preso la questione degli incentivi come un fatto personale. Abbiamo sentito negli ultimi giorni che l’Amministratore della Fiat, a chi gli rinfacciava il fatto che la sua azienda è sopravvissuta per decenni grazie a finanziamenti pubblici sotto varie forme, ha risposto facendo addirittura l’offeso. Ha detto in sostanza: “ah si? La Fiat sarebbe stata sempre foraggiata dallo Stato? Bene, d’ora in poi possiamo fare a meno dei vostri spiccioli sotto forma di incentivi…” Intanto vedremo come “possono fare a meno”, tanto eventualmente ne farà le spese qualche migliaio di operai e non certo Marchionne (vedi la vicenda Termini Imerese e la recente cassa integrazione per tutti gli stabilimenti). Ma il vero fatto che emerge, a prescindere che sia vero o no che la Fiat abbia vissuto finora di elargizioni statali, è la conferma di quanto dice Tedeschini: in Italia gli incentivi auto sono pensati per servire alle imprese, non ai consumatori. Beninteso: è chiaro che alla fine se ne avvantaggia anche il consumatore (e ci mancherebbe!), ivi compreso il sottoscritto (menomale che ho comprato l’anno scorso!), ma sto facendo un discorso più ampio su qual è il pensiero che sta dietro ad una misura di politica economica.

Insomma, mentre alla radio si diceva questa cosa tanto ovvia, ho pensato che siamo talmente abituati a questo modo di fare politica industriale, che non ci meravigliamo neanche più… Quindi già mi stavo “alterando” un poco, quando è arrivato il colpo di grazia dalla corrispondente francese (se non ricordo male tale sig.ra Marcelinò). Questa signora ha raccontato – notizia confermata da Tedeschini – che in Francia non ci sono incentivi per l’acquisto delle auto, ma una specie di “bonus malus”. Funziona così. Se si compra un auto utilitaria con bassissime emissioni, magari ibrida, si ha diritto ad un incentivo sotto forma di sconto sull’acquisto. Man mano che le emissioni e l’impatto inquinante del modello aumentano, diminuiscono gli sconti, e a partire da un certo valore c’è al contrario una sovrattassa, che aumenta proporzionalmente fino ad arrivare a cospicue somme per l’acquisto ad esempio di un SUV. Per chi come me è rimasto allibito, vorrei girare il coltello nella piaga riassumendo brevemente i vantaggi del sistema. a) è un sistema evidentemente a favore del consumatore (cosciente); b) è un sistema equo: toglie ai ricchi (e agli inquinatori) per dare ai poveri (e a coloro che stanno attenti all’ambiente); c) alla fine è effettivamente un incentivo anche per le case automobilistiche, ma solo per spingerle a produrre auto meno inquinanti (quindi a investire in ricerca, quindi ad assumere cervelli, quindi…); d) è in definitiva una misura di politica economica, ma anche ambientale… allora si può fare!; e) non ultimo: è un sistema che si autofinanzia! Meraviglia! si può replicarlo all’infinito e non c’è bisogno di salassi in finanziaria ogni anno!

Scusate, signori politici e governanti italiani… sì, sì, dico anche a voi del PD: ma un giretto in Francia, no? E mi raccomando: che sia a spese vostre, non sia mai vi venga in mente di pasteggiare a ostriche e Champagne. Anzi, passando, fate una tappa anche a Lourdes che potrebbe venirvi utile…

Alvise

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: