SAGRE PAESANE SOSTENIBILI

Posted on giugno 13, 2010. Filed under: Ambiente, Attualità e politica, Giustizia | Tag:, |

Ho pensato di dare una mano agli organizzatori della sagra del mio paese.

Ho pensato che oltre che in cucina, potessi dare un contributo anche nella definizione delle linee guida della sagra.

Ho pensato che a far la sagra ci si mette tanto impegno e tante energie e si usano anche molte risorse della terra.

Ho pensato di proporre agli organizzatori questo documento che contiene:

  • la giustificazione teorica del perché è importante usare meno materiali, energia e risorse
  • 10 proposte concrete per rendere la Sagra più sostenibile dal punto di vista ambientale

So per esperienza che le cose nuove, le cose teoriche e le cose che servono per difendere l’ambiente sono difficili da accettare. Questa proposta contiene tutti e tre questi elementi “difficili”, ma mi ci sono tuffato lo stesso con il necessario entusiasmo.

Ovviamente non è filato tutto liscio, ma sentite com’è andata:

In una prima riunione allargata ho buttato lì l’argomento. In una seconda, più ristretta, ho fatto lo stesso. Di fronte allo scetticismo e l’incomprensione ho chiesto la possibilità di incontrare due volte alcune persone che ricoprivano ruoli “utili” alla sagra per spiegare meglio di che si trattava. La prima riunione si è svolta e ho presentato il già citato documento. Qui sono emerse le prime critiche più circostanziate. Al secondo incontro han cambiato l’ordine del giorno e la sostenibilità è scomparsa.

Assieme alle giuste e concrete critiche di singole attività che avevo proposte ce ne son state tre di fenomenali:

  • “a cosa serve un documento scritto? A me piace guardarmi in faccia con la gente e dire quel che ho da dire”
  • “dovrebbero pagarci per fare queste cose, che le facciano loro”
  • “no, noi è meglio che non facciamo ‘ste robe, che è difficile. Ma senti qua: perché non proponiamo a un gruppo di ragazzi dei centri estivi di farle loro?”

I veneti sono un popolo concreto: poche parole e molti fatti. I conti si fanno coi soldi e non con le chiacchiere. In tutto questo non c’è spazio per la cultura e il suo mezzo prediletto: la scrittura. Se riusciamo a star bene insieme, a divertirci e bere un ombra de vin, siamo tutti soddisfatti.

La crisi ambientale esiste e bisogna fare qualcosa? Finché non vedo che la casa crolla, tiro dritto. E se c’è da raffonzare le fondamenta, che siano altri a farlo. Chi? Non si sa bene, forse il governo, forse coloro che hanno scoperto le crepe.

Va bene, è vero, fare qualcosa è giusto. Quindi che siano i bambini a fare queste esperienze. Io devo dare il buon esempio? Ci sono gli educatori per questo.

Come dicevo, ci sono state anche critiche assolutamente giustificate:  l’organizzazione, i tempi, il fatto che senza molta esperienza è bene partire con le minime incognite possibili, ecc. Per questo avevo preparato alcune contromosse. Ma contro la cultura che sa guardare solo al futuro immediato, mi sento veramente impotente.

Che facciamo?

Marco

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3 Risposte to “SAGRE PAESANE SOSTENIBILI”

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Che facciamo? ci beviamo su un «bicier, de quel bòn» 😦

Con mio marito e la nostra piccola, qualche giorno fa siamo andati ad una sagra a Codroipo (o li vicino!), una cosa strepitosa.
Qui non trovavi cestini, perchè tutto veniva organizzato e smaltito dagli organizzatori .. !!!
Hanno fatto la raccolta differenziata, la divisione comprendeva persino i tappi delle bottiglie di plastica.
Non credo nella difficoltà di fare la raccolta differenziata, personalmente non mi costa così tanto farla a casa, è solo una questione di abitudine … magari provandoci ancora, alcuni stand possono farla e poi ci si confronta con chi non la fa ….!!!

Io penso che comunque il tuo intervento/tentativo sia un passo in avanti nel tentativo di far capire alla gente quanto è importante rispettare l’ambiente che ci viene prestato dalle future generazioni. Capisco che tu possa esssere deluso dal risultato ma ci vuole tanto tempo per scalfire le brutte e comode abitudini. Piuttosto hai provato a girare al Sindaco di Spinea il tuo articolo? Credo che sarebbe importante che chi ci governa provasse a facilitare questo cambiamento e magari ….si sà che la gente riconosce il Potere! Bravo Marco per il tuo impegno.


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