OTTOBRE

Posted on ottobre 20, 2009. Filed under: Politica | Tag:, , , , , , , , , |

Ragazzi, che soddisfazione, oggi: dopo l’iniziativa di Franceschini di indossare un paio di calzini azzurri, son tornato a casa di corsa e ho trovato, in fondo al cassetto, seminascosti, quei calzini azzurri che mi ricordavo di avere e che più di una volta avevo pensato di buttare, senza mai averne il coraggio, perché non butto mai via niente.

Calzini azzurri Franceschini

Calzini azzurri Franceschini

Ora mi torneranno utili! Domattina li esporrò sulla tratta ferroviaria Milano Lambrate-Milano Greco Pirelli. A Radio Popolare stasera il pubblico dibatteva se si tratti di una protesta adeguata o meno alla gravità della situazione attuale. Secondo me qualsiasi iniziativa creativa, pacifica va bene. Il punto è: tenere alta la guardia. E coprirsi, che fa freddo! Quindi i calzini azzurri, che sono un po’ leggeri, non so se andranno bene domenica al seggio delle primarie. Mi hanno dato anche il turno più scomodo, a cavallo di pranzo, dalle 12 alle 15. Bisogna ricordarsi documento d’identità e tessera elettorale, poi due euro. Dicono al PD: ALMENO due euro. Io mi sa che darò soltanto proprio due euro giusti, perché li voglio stimolare a tenere bassi i costi della politica. Detto questo, vedo che in questo blog molti sostengono Marino. Io invece sostengo Franceschini. Qui a Milano non lo vota quasi nessuno: nel mio circolo, la sera del voto, solo una vecchietta ha detto di sostenerlo. A me invece sembra che abbia, più degli altri, la percezione del fenomeno del berlusconismo, e la voglia di combatterlo. Rispetto a Bersani più in grado, anche perché cattolico, di garantire una posizione laica del partito. E più di Marino rappresentativo di tutte le anime che ci sono nel PD. Però mi piacciono tutti e tre, ecco. Forza e coraggio.

Valerio

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LE MIE PRIMARIE

Posted on ottobre 16, 2009. Filed under: Attualità e politica, Politica | Tag:, , , , , , , |

Carissimi autori e lettori di Ricostituente,
è giunto il momento di affrontare il tema delle elezioni primarie del Partito Democratico del 25 ottobre prossimo.

I tre contendenti

I tre contendenti

Comincio chiarendo subito che io intendo andare a votare e che voterò per la mozione di Ignazio Marino.

I motivi di questa scelta sono:

  1. il Sen. Marino è una persona non sostenuta dall’apparato del partito, il quale a mio modo di vedere è uno dei responsabili del dramma che vive l’Italia oggi e un freno alla crescita di un’alternativa di successo alla destra.  Non ne posso più di sentire dirigenti si occupano di rapporti di forza tra correnti del partito piuttosto che di proposte politiche concrete. In certe zone del meridione questo significa tenere dentro persone colluse con mafia e camorra e questo è inaccettabile. Se ascoltate questo discorso di Franceschini comprendete facilmente come per lui il partito sia più un fine che non un mezzo per salvare l’Italia.
  2. Il fatto di essere libero dall’apparato può consentire a Marino di prendere posizioni nette e portarle avanti fino in fondo, come sui diritti civili o sul nucleare, questioni sulle quali la ricerca della mediazione porta a non risolvere i problemi. Si potrebbe avere un Segretario che sa dire sì e no alle cose con chiarezza. Anche la sua campagna elettorale si basa su questo: NO ai respingimenti degli immigrati, SI al diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia, ecc.
  3. Le tre priorità del suo programma sono intelligenti: sapere, economia verde e diritti civili. Formazione e ricerca assieme allo sviluppo di energie e processi ecosostenibili sono il cuore di un possibile sviluppo nazionale. I Diritti civili delle persone indipendentemente dalle loro preferenze sessuali, condizioni fisiche, economiche e sociali sono il fondamento della possibilità per ciascuno di ricercare la propria felicità.
  4. Marino ha il coraggio di dire che la nostra società è bloccata: cresce il reddito con il crescere dell’età e non con la produttività o il merito, le donne si trovano ancora discriminate, l’innovazione in politica, così come in economia, fa paura. Egli propone di rischiare, propone di non aver paura, propone di innovare. In Italia le capacità individuali sono messe in secondo piano rispetto all’appartenenza a gruppi, strutture o partiti: paga più la fedeltà che la competenza. Marino propone una cosa diversa, ed io sono con lui.
  5. infine: si può essere più stupidi di un partito (e di due candidati) che invece di confrontarsi pubblicamente sulle proprie idee in televisione (RAI e Mediaset erano estremamente interessati ad ospitare l’evento) ed utilizzare questa discussione per far vedere che si hanno idee e strumenti per governare l’Italia, si propone un duello ingessato da regole burocratiche e proposto un giorno solo su Youdem, canale video on line del PD? Sono queste le cose che fa la dirigenza del PD…

Prima di terminare devo però fare un passo indietro: perché andare a votare alle primarie se reputo che il Pd sia un partito che fa cose stupide? Proprio perché ritengo che la struttura del partito, se avesse a capo uno come Marino, non farebbe più le cose stupide che fa.

Concludo infine ringraziando il Partito democratico ed i suoi militanti che mi consentono, pur non avendo la tessera, di partecipare alle loro discussioni e decisioni.

PS ho letto questo sondaggio che dice che Marino ha “vinto” il confronto con gli altri due contendenti di oggi.  Forse le cose che sono stupide per il PD non lo sono per Bersani e Franceschini che sanno di essere leader vincenti nel contesto “protetto” del partito ma sono re nudi nella società italiana o in TV.

PPS e il fatto che Bersani e Franceschini si siano messi d’accordo per disattendere lo statuto  e riconoscere come segretario del PD chi ha la maggioranza relativa dei voti? Sono esterrefatto!

Marco

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