Contro la violenza sulle donne

Posted on novembre 25, 2008. Filed under: Attualità e politica | Tag:, , , |

La giornata mondiale contro la violenza sulle donne è stata istituita in relazione ad un fatto accaduto nella Repubblica Dominicana il 25 novembre del 1960. All’epoca il Paese era governato dal dittatore Trujillo e tra chi vi si opponeva vi erano anche le tre sorelle Mirabal. Quel giorno i militari inviati dal dittatore le pugnalarono e le strangolarono. In ricordo di questo evento nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Cartellone che invita a denunciare le violenze a Monrovia in Liberia

Cartellone che invita a denunciare le violenze a Monrovia in Liberia

Oggi nel mondo una donna su tre ha subito violenza una volta nella propria vita. Le violenze perpetrate sono fisiche, sessuali o psicologiche. Per le donne di età compresa tra i 15 ed i 44 anni la violenza è la principale causa di morte o disabilità. Per fermare tutto questo è attiva una campagna mondiale di sensibilizzazione al sito www.saynotoviolence.org.

Molte delle violenze subite non vengono denunciate per timore di ritorsioni o perché vissute come “giuste” e questo, ovviamente, anche laddove esistono norme sanzionatorie, rende molto difficile punire i colpevoli.

Anche in Italia le violenze sulle donne sono comuni. Dalla ricerca dell’ISTAT dello scorso anno risulta che oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. La maggior parte di queste violenze arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) e la grandissima maggioranza (oltre il 90%) non è mai stata denunciata.

Le statistiche però non fanno sentire la gravità del problema come invece alcun storie di violenza riportate qui.

Una nota positiva: a sollevare questa questione e farsi carico del problema non ci sono solo donne, ma anche uomini. Una serie di gruppi di uomini in Italia, alcuni dei quali riuniti nel network nazionale maschileplurale riflettono sulle condizioni sociali, culturali ed istituzionali –il patriarcato- che contribuiscono alla violenza sulle donne. Nei gruppi di maschileplurale si ricerca e si promuove un modo di stare al mondo tra donne e uomini che sia rispettoso di tutti e che ricerchi la libertà di ciascuno attraverso relazioni di ascolto reciproco. A titolo esemplificativo potete leggere questo comunicato.

In questo quadro vogliamo far notare che la violenza tra un uomo ed una donna può nascere perché spinta dal contesto o comunque perché la relazione tra l’uomo e la donna non è completa. Spesso uomini e donne non si parlano, ciascuno chiuso nel proprio ruolo. Questo può evitare l’insorgere di alcuni conflitti ma quando questi avvengono sono meno gestibili. Riteniamo che la costruzione di relazioni fondate sulla comunicazione e sul rispetto possa essere un sistema efficace per evitare le violenze. In quest’ottica ciascuno deve fare la sua parte: le donne devono stare più vicine agli uomini e gli uomini devono imparare a chiedere aiuto. Noi cerchiamo di farlo assieme ad altre persone dell’associazione Identità e differenza di Spinea (VE).

Alessandra e Marco

Leggi l'articolo intero | Make a Comment ( None so far )

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...